Come fare lo shatush

By | 10 ottobre 2013

Lo Shatush è una delle pratiche più richieste dalle donne che vanno dal parrucchiere, ma come si fa e quali controindicazioni comporta? cerchiamo di scoprirlo in questa breve guida.

Le origini dello shatush e la sua diffusione

La nascita dello shatush è controversa: sebbene fonti quali Vogue lo vogliano nato presso il salone Aldo Coppola a Milano negli anni ’80, pare esistano testimonianze che vogliono questa tecnica di decolorazione dei capelli risalente agli anni ’60 a Hollywood … di sicuro la sua rinascita e diffusione è imputabile principalmente ad alcune dive americane quali Drew Barrymore e Jennifer Aniston, qualche diva della moda (su tutte Letitia Casta e Gisele Bundchen) e in Italia alcune starlette quali Melissa Satta ed Elisabetta Canalis. Questa estate e la scorsa sono state molte le ragazze e anche le donne meno giovani che si sono donate capelli nuovi fiammanti sfruttando questo trattamento.

Capelli trattati con lo shatush

Una chioma shatush

Come si fa lo shatush?

Vi proponiamo velocemente la tecnica base per fare lo shatush, con la raccomandazione di non tentare il fai da te, poiché si tratta comunque di un’operazione stressante per il capello della quale non è certa la riuscita quando ci si improvvisa. Il primo passo sarà una cotonatura del capello, che potrà avvenire alla radice o nell’interezza dello stesso (tenete conto che questa tecnica dà il meglio sui capelli lisci, mentre su quelli ricci difficilmente otterrete un risultato soddisfacente … discorso diverso per la chioma mossa, che in alcuni casi può rispondere bene a questo genere di trattamento. Il processo di schiaritura non sarà omogeneo su tutto il capello, ma partirà solitamente dalle punte in modo da creare l’effetto “decolorato dal sole e dal salino” e donare movimento al capello solo grazie all’utilizzo delle sfumature (è anche per questo che se una ragazza ha i capelli mossi il risultato non sarà lo stesso!). I bravi coiffeur poi conoscono i procedimenti necessari per diversi tipi di shatush, citiamo il Bahia giusto per dirne uno, sta a voi decidere quale sia il più adatto alle vostre caratteristiche.

Ci sono controindicazioni per lo shatush?

Ora che abbiamo visto come fare lo shatush dobbiamo necessariamente passare alle controindicazioni: innanzitutto considerate che si tratta sempre di decolorare i capelli, perciò anche se si dice sia meglio di mèches e colpi di sole tenete conto che la vostra chioma ne sarà comunque stressata; in secondo luogo trattandosi di un processo che schiarisce non è consigliato a chi ha una carnagione scura o chi è abbronzato (su alcuni blog ho letto addirittura il contrario, ovvero che lo shatush si sposa bene con l’abbronzatura … mi sembra un’idea aberrante, a meno che non vi piacciano quegli effetti alla Donatella Versace con la pelle più scura dei capelli); sulle chiome piene di riccioli abbiamo già detto tutto, che dire, chi vuole con moderazione sperimenti su sé stessa questa interessante tecnica!

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